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Copertina-LIBRO

Prefazione

Oggi il mercato vuole prodotti che rispondano pienamente alle proprie necessità e, d’altro canto, la concorrenza e la competizione sono sempre più agguerrite. Ne consegue che le aziende, per sopravvivere, devono offrire prodotti sempre più diversifi cati, a prezzi sempre più bassi, con maggiore qualità e affi dabilità, e fornendo, sempre e comunque, ai clienti un servizio di livello elevato. In questo modo i margini si assotigliano in maniera paurosa, rendendo problematica la sopravvivenza delle aziende. Ma l’azienda deve trovare la strada per sopravvivere, perché se vuole aumentare i margini in modo da poter fare ricerca innovando i prodotti attuali ma anche studiandone dei nuovi è necessario che recuperi tecniche un tempo, neppure troppo lontano, molto utilizzate ma andate un po’ nel dimenticatoio quando le aziende hanno ragionato solo in termini finanziari o hanno ipotizzato che per diminuire i costi, e mantenere margini accettabili, fosse sufficiente andare a produrre in paesi a basso costo di manodopera. Le disillusioni sono state tante per cui le produzioni all’estero sono state riportate in Italia e quindi occorre ridurre i costi. Come? Ridando vita alla stagione dell’AVP – Analisi del valore del prodotto. Sono ben lieto di essere al “battesimo” di questo volume dedicato appunto alle applicazioni dell’analisi del valore, redatto da due ingegneri che hanno alle spalle molti interventi con questa tecnica, ottenendo sempre risultati superiori agli obiettivi prefissati. L’Ing. Fabbri è consulente senior della CUBO, mentre l’Ing. Kokeny ha maturato esperienze notevoli nella progettazione di macchine complesse. Perché utilizzare l’AVP? Perché questa tecnica parte dal presupposto che il cliente è il centro, sono le sue necessità, e sono solo quelle, che guidano lo studio di un nuovo prodotto o la revisione di uno attuale. Sta nel costruttore interpretarle in modo da non progettare prodotti unici ma prodotti che possono inserire le necessità di altri clienti, eventualmente eliminandone alcune delle precedenti. Infatti è solo studiando le esigenze dei clienti, quelle che sono poi dette le funzioni del prodotto, che è possibile studiare il nuovo prodotto come un Lego, cioè avere molti gruppi fra i quali scegliere quelli da utilizzare per un certo cliente. Mi piace ricordare che i tempi d’oro dell’AVP in Italia furono gli anni ’70 e ’80, durante i quali le grandi aziende nazionali e multinazionali l’applicarono sempre con notevoli risultati. In quegli stessi anni io ho tenuto conferenze sulle applicazioni dell’AVP in Svizzera, Germania e Inghilterra oltre a curarne l’applicazione direttamente, o sovraintendendo colleghi con interventi in aziende Italiane e multinazionali nel settore automotive, elettronica, nautica, macchine agricole, macchine automatiche per il settore tessile e di confezionamento. I risultati, che si ottennero, furono notevoli nella riduzione dei tempi e dei costi (sempre a due cifre percentuali) sia nei processi progettuali che produttivi e montaggio. Furono anche gli anni in cui mutuai i principi dell’analisi del valore nello studio dei processi informativi/burocratici, chiamandola AVI – Analisi del valore dell’informazione e con questa tecnica si ottennero forti riduzioni negli sprechi negli uffici, riducendo i tempi di attraversamento delle informazioni e i costi relativi, oltre a facilitare il processo decisionale. Sono convinto che questo volume, meglio definirlo manuale, avrà un successo notevole perché permetterà alle aziende e ai suoi dirigenti di dirsi che è giunta l’ora di prender il toro per le corna e cioè rivedere con gli occhi del cliente il proprio prodotto, riprogettando, nel senso stretto del termine, il prodotto in esame sia nella parte tecnica che nei processi produttivi. D’altra parte il manuale sarà un utile strumento per applicare l’AVP, in quanto fornisce le basi teoriche, ma guida il lettore passo passo nell’applicazione fino al risultato finale, mediante l’illustrazione di casi pratici.

Auguro quindi a tutti Buon Lavoro e vivissime congratulazioni agli Autori

Ing. Gianni Cuppini
Presidente CUBO
Società di Consulenza Aziendale Srl – Bologna