La manutenzione vista dal lato dei manutentori e trasfertisti

Destinatari:

Manutentori e Trasfertisti

Obiettivi:

 Fornire i principi base per interventi di manutenzione efficienti ed efficaci per ottenere il mantenimento costante della QUALITA’ dei prodotti da produrre riducendo costi e tempi di fermata.
 Supportare la teoria con esempi pratici.
 Illustrare come compilare e utilizzare le check-list per gli interventi ripetitivi.
 Fornire, dopo gli interventi, informazioni a R&S per valutare eventuali miglioramenti delle macchine/impianti.
 Migliorare le competenze tecniche del personale di assistenza, manutentori e trasfertisti, per rispondere con maggiore efficienza ad un adeguato servizio di After Sales, nel periodo post Covid19

Contenuti:

1- PRIMA PARTE
1.0 Gli scopi della manutenzione:
 il ripristino dello statu quo e il suggerimento di miglioramenti
1.1 Le diverse tipologie della manutenzione e le loro caratteristiche
 la manutenzione a guasto
 la manutenzione preventiva e i suoi presupposti. La prevenzione dei guasti e la programmazione degli interventi,
 la manutenzione predittiva e suoi attivatori, intesi come sensori o similari per evidenziare il decadimento continuo di una certa funzione,
 la manutenzione autonoma.
1.2 La compilazione e l’utilizzo di check-list per facilitare e rendere standard gli interventi ripetitivi
 Esercitazione sulla modalità di esecuzione delle manutenzioni aziendali e della
compilazione della reportistica relativa, la sua utilità per il miglioramento della manu
tenibilità delle macchine.

2- SECONDA PARTE
2.0 TPM – Total production maintenance
Illustrazione delle modalità di applicazione e la sua influenza sulla affidabilità dei processi produttivi
 Esercitazione su un caso pratico per l’individuazione dei guasti e delle modalità per introdurre sistemi che li individuino e localizzino, se e quando in anticipo, per introdurre la manutenzione predittiva e/o autonoma o preventiva.
 Esame dei dati emersi nell’esercitazione per valutarne la completezza e inquadrarli secondo i principi tpm al fine di decidere quale tipologia di manutenzione utilizzare.
 La manutenzione autonoma ed il suo collegamento con le 5S.
 La manutenzione professionale nelle sue due modalità esecutive: preventiva e predittiva
e il loro legame con la manualistica aziendale.
 Valutare insieme come eseguire la compilazione della reportistica dopo ogni intervento,
descrivendo le cause e l’intervento eseguito per eliminarle, completo dei tempi spesi e dei
mezzi e componenti utilizzati.

Durata:

1 giornata – 9:30-17:30 – Bologna

Docente:

Ing. Gianni Perlini Cubo Società di Consulenza Aziendale.

Quotazione:

€550,00 (Iva esclusa) per partecipante, comprensivo dei pranzi di lavoro e dei coffee breaks.

Attestati:

Verrà rilasciato Attestato di Partecipazione