Problem Solving con un approccio tecnico/organizzativo e/o con un approccio psicologico/creativo

Per “Problem Solving” si intende il processo che porta a trovare delle soluzioni a problemi difficili o complessi.
Trattandosi di un processo occorre conoscere la sequenza dei passaggi da percorrere accompagnata sia da competenze tecniche specifiche del settore in cui il “Problem Solving” si vuole applicare, sia da competenze trasversali quali il pensiero critico, la creatività e la gestione delle emozioni. Ne consegue che il processo di “Problem Solving” si può applicare ad ogni tipo di problema ed in qualunque settore. Inoltre, ad un impostazione corretta del “Problem Solving”, si accompagnano, automaticamente, per le Aziende un incremento della pratica del “miglioramento continuo” e, per le Persone che ne fanno uso, il perseguimento del “Lifelong Learning”.
L’impostazione che CUBO propone nella formazione di “Problem Solving” prevede, coerentemente con quanto detto, sia un approccio tecnico-organizzativo sia uno psicologico-creativo.
La sequenza dei passaggi adottati da CUBO nel Problem Solving si articola nel modo seguente:

  • Analizzare la situazione, cioè avere una visione globale del problema individuando le eventuali azioni di emergenza da porre immediatamente in atto per isolare, se possibile, il sintomo.
  • Individuare gli automatismi ed i pregiudizi, cioè togliere quelle resistenze che impediscono un’analisi completa della situazione che deve basarsi solo sui fatti (evidences).
  • Scegliere il gruppo di lavoro, cioè inserire tutte le competenze utili per la ricerca della soluzione.
  • Descrivere accuratamente il problema, consci che la superficialità e la fretta possono portare fuori strada.
  • Definire e verificare la/le causa/e che ha/hanno originato il problema (root cause).
  • Individuare le possibili soluzioni, quindi scegliere e validare le azioni correttive permanenti che permettono la soluzione ottimale valutata in base all’analisi dei costi e dei benefici in termini di risorse e fattibilità e di valutazione dei rischi.
  • Implementare e validare la soluzione scelta.
  • Prevenire la ripetizione di problemi.
  • Riconoscere i contributi delle risorse umane implicate nel processo di Problem Solving.

Le Competenze Specifiche che CUBO inserisce nel suo metodo di Problem Solving , date per scontate quelle del settore/mercato proprie del contesto, vengono strutturate e consolidate attraverso l’utilizzo dei seguenti strumenti:

  • Descrizione del Problema ( Is – Is Not).
  • Diagramma Causa-Effetto (Ishikawa) e 5Whys per la ricerca delle possibili cause.
  • Ruota di Deming (PDCA) e Diagramma di Paynter per il miglioramento continuo.
  • Problem Solving Worksheet.
  • Decision Making Worksheet.
  • Il diagramma di Gantt ed il Project Management.

Le Competenze Trasversali interessate nel Problem Solving ed illustrate da CUBO riguardano:

  • Le dinamiche di Gruppo.
  • Il Brainstorming.
  • La gestione delle emozioni.
  • L’assunzione di responsabilità e la condivisione.
  • Il pensiero critico.
  • La creatività e le libere associazioni.
Docenti:

Ing. Gianfranco Guerini Rocco – Ing. Alessandro Kokeny – Dott.ssa Sabrina Maini

Articolo di: Ing.Gianfranco Guerini Rocco