SPC Controllo statistico di processo

Una azienda manifatturiera, quando produce un particolare nuovo ha l’esigenza di sapere se è in grado di produrlo all’interno delle specifiche e se la sua produzione avrà sempre la stessa qualità su tutti i lotti.

Spesso cosa fa l’azienda? Una piccola preserie per verificare che i particolari stiano all’interno delle specifiche e quando ciascun lotto è prodotto, un controllo finale per scartare eventuali particolari fuori specifica. Ma cosa succede se c’è stato un problema nel processo e quindi parecchi particolari devono essere scartati o, se va bene, rilavorati? Ormai tutto il lotto è stato prodotto, quindi si può solo trovare il problema per evitare che anche il successivo lotto debba essere scartato, ma se di nuovo c’è un problema, se ne accorgerà sempre al collaudo finale. Una soluzione è tenere il processo sotto controllo statistico.
SPC è una tecnica statistica che serve a:

  • Tenere sotto controllo un processo in modo da intervenire tempestivamente nel caso inizi a produrre particolari fuori tolleranza.
  • Permettere di valutare se un processo è in grado di produrre particolari all’interno di un campo di tolleranza utilizzando degli specifici indicatori.

Qualsiasi processo produttivo ha una variabilità da pezzo a pezzo attorno ad un valore medio. Tale distribuzione naturale è definita “normale” o “gaussiana”.

grafico spc

SPC permette di analizzare la distribuzione naturale che ha quel processo e tramite misure fatte su pezzi “in process” individuare subito, con strumenti specifici quali le carte di controllo, se i particolari stanno uscendo dal controllo statistico ovvero non rispettano più la distribuzione gaussiana.
Questo significa che quel processo ha subito qualche modifica che a breve causerà la produzione di particolari fuori specifica.
Si può quindi fermare la produzione, intervenire sul processo risolvendo il problema e quindi ripartire. In tal modo i particolari fuori specifica saranno pochi pezzi e non si dovrà rigettarne un numero elevato.

Inoltre una volta nota la distribuzione naturale del processo è possibile stimare attraverso gli indici di “capability” quale è la sua variabilità all’interno del campo di tolleranza (limiti di specifica inferiore LSI e superiore LSS) e quindi sapere quale sarà sempre la sua percentuale di scarti a meno di variazioni del processo.

Quindi il controllo statistico di processo aiuta a contenere i costi, diminuendo il numero di particolari che devono essere scartati.

Docenti

Ing. Alessandro Kokeny P.I. Elvezio Mantovani

Articolo di:
Ing. Alessandro Kokeny